Psoriasi

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Psoriasi

La Psoriasi è una malattia infiammatoria cronica proliferativa dell’epidermide, geneticamente determinata, di comune riscontro. È caratterizzata clinicamente da placche eritematose e squamose, con andamento cronico recidivante, che si presentano ciclicamente con intervalli non prevedibili di remissione ed esacerbazione

 

Forme cliniche

  • Psoriasi discoide o a placca è la forma di più frequente riscontro. Le lesioni assumono forma di macchie cutanee arrossate ed ispessite, con placche ricoperte di scaglie argentee o opalescenti. La localizzazione tipica è sul cuoio capelluto, sul tronco, sugli arti. Le unghie possono essere coinvolte con lesioni punteggiate o con ispessimento della lamina ungueale
  • Psoriasi guttata, più frequente nei bambini, caratterizzata da numerose e piccole papule su tutte le aree del corpo, ma principalmente sul tronco
  • Psoriasi pustolosa dove si riscontrano piccole pustole su tutto il corpo o limitate ad alcune aree (ad esempio il palmo delle mani e pianta dei piedi) o disposte ad anello (specialmente nei bambini)
  • Psoriasi inversa, che colpisce le aree flessorie con lesioni che possono essere umide e senza desquamazione (comune negli anziani)
  • Psoriasi esfoliativa (Eritroderma) o “sindrome dell’uomo rosso” dove la cute diventa arrossata, che può essere il risultato di una dermatosi preesistente 
  • Ostricacea, marcatamente ipercheratosica
  • La psoriasi può anche causare l’infiammazione delle articolazioni, determinando il disturbo noto come artrite psoriasica.

L’ispessimento e le squame sono dovute alla esagerata e anomala proliferazione delle cellule nello strato superficiale della pelle (ipercheratosi)

TRATTAMENTO

Tutti i pazienti dovrebbero evitare un’eccessiva secchezza o irritazione della cute e cercare di mantenere un’adeguata idratazione cutanea con l’applicazione sulle zone da trattare di preparati idratanti, emollienti, lenitivi, cheratolitici e protettivi

Forme lievi-moderate

  • Emollienti come inizio di terapia
  • Corticosteroidi per uso topico. Passare da un prodotto ad un altro quando diminuisce l’efficacia per prevenire la tachifilassi
  • Al trattamento farmacologico topico nella fase acuta, è utile far seguire l’applicazione di delicati prodotti naturali per uso topico lenitivi, idratanti, cheratolitici, protettivi ed efficaci sulla desquamazione, il prurito e il bruciore
  • Composti a base di catrame da alternare agli steroidi topici. Bagni a base di catrame per le forme più diffuse
  • Agenti cheratolitici quali acido salicilico al 6% alternato a steroidi topici specialmente in presenza di ipercheratosi
  • Lozioni a base di steroidi e shampoo al catrame sul cuoio capelluto
  • Luce ultravioletta e luce solare sono efficaci
  • Antralina unguento 1% prima dell’esposizione agli UVA o UVB
  • Gli steroidi potenti vanno usati per un massimo di due settimane

Forme gravi

  • Protocollo di Goeckerman: catrame e raggi UVA
  • Methotrexate in dose singola da 25mg settimanale o 2,5mg ogni 12 ore per 3-4 giorni a settimana
  • Azatioprina o ciclosporina per via intralesionale
  • Corticosteroridi per via orale solo in caso di gravi forme e in trattamenti a lungo termine (rischio di rebound)
  • PUVA (psoralene + raggi UVA). Molto efficaci ma causano invecchiamento della pelle e cataratta e aumentano il rischio di tumori maligni cutanei
  • Etretinate (incluso PUVA e retinoidi per via sistemica) per i casi più gravi, specialmente le forme pustolose non rispondenti ai trattamenti standard
  • Isotretinoina
  • Triamcinolone intralesionale da miscelare con procaina o soluzione fisiologica alla dose di 4mg/ml da iniettare con siringa o dermajet
  • Analoghi della vitamina D (calcipotriolo 0,005% per placche psoriasiche di moderata entità)
  • Ciclosporina A o tacrolimus solo per forme resistenti (potenziale nefrotossicità)
  • Secukinumab, (immunosoppressore, inibitore della interleuchina, appartenente alla classe delle IgG1/κ prodotte in cellule ovariche di criceto cinese) è un anticorpo monoclonale IgG1/κ completamente umano che lega selettivamente e neutralizza la citochina proinfiammatoria interleuchina-17A. Secukinumab è indicato per il trattamento della psoriasi a placche di grado da moderato a severo in adulti che sono candidati alla terapia sistemica. È inoltre indicato per l’artrite psoriasica, da solo o in associazione con Methotrexate, in pazienti adulti quando la risposta a precedente terapia con farmaci antireumatici in grado di modificare il decorso della malattia è risultata inadeguata

Controindicazioni, precauzioni, interazioni, uso in gravidanza

  • Leggere attentamente il foglietto illustrativo di ciascun farmaco

Follow-up

  • I farmaci usati necessitano di un monitoraggio accurato del paziente. Alcuni necessitano di esami di laboratorio di controllo. In caso di terapia con methotrexate controllare la crasi ematica, le transaminasi e l’albumina ogni mese. I farmaci biologici sembrano rappresentare l’alternativa più moderna per il trattamento

Prevenzione

  • Evitare l’uso di farmaci irritanti o stimolanti e gli accessi pustolosi (con corticosteroridi, amiodarone, morfina, procaina, ioduro di potassio, salicilati, sulfapiride, sulfamidici e penicillina). Evitare l’uso di aminochinoloni

Aspetti sociali

  • I pazienti e i loro familiari vanno rassicurati sul fatto che la malattia non è contagiosa. Tuttavia le lesioni in zone del corpo visibili sovente interferiscono con la qualità di vita, il cui forte impatto sulla vita di relazione genera peraltro stress e frustrazione che, nei più giovani, potrebbe avere effetti psicologici ancor più negativi

Decorso atteso

  • Solitamente benigno
  • L’obiettivo delle terapia, sia topica sia sistemica, è la riduzione della risposta infiammatoria e immunitaria della cute, con la riduzione/scomparsa delle lesioni, del prurito, del bruciore per ripristinare il normale ricambio cellulare
  • Il trattamento può durare tutta la vita
  • Può essere refrattaria al trattamento

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  • Un NUOVO rimedio naturale, recentemente apparso sul mercato, è il trattamento combinato per alleviare i fastidi cutanei superficiali con due preparati appositamente formulati: Gelipsor® e  Olipsor®
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  • Gelipsor® va applicato la sera per la delicata eliminazione delle cellule morte superficiali, l’azione cheratolitica e la reidratazione cutanea
  • Olipsor® è un oleolito naturale per uso topico, a base di oli eudermici e sostanze vegetali, indicato per la sua azione emolliente, lenitiva e protettiva delle pelli secche, aride, screpolate con perdita di elasticità e alterato equilibrio idrolipidico.
  • Olipsor® va usato al mattino o più volte al giorno per ricostituire l’equilibrio idrolipidico cutaneo, ridare elasticità alla cute danneggiata, ridurre bruciore e prurito

Attenzione

  • Dopo l’applicazione serale di Gelipsor®, va evitato il lavaggio della zona trattata con sapone o detergenti aggressivi. Le cellule esfoliate vanno eliminate la mattina successiva con l’applicazione topica di Olipsor® seguita da un leggero massaggio
  • Informazioni dettagliate su Gelipsor® possono essere visionate cliccando QUI
  • lnformazioni dettagliate su Olipsor® possono essere visionate cliccando QUI
  • Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituirsi alle valutazioni del medico e/o alle diagnosi mediche e né sostituire il rapporto medico-paziente

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